Sono due giorni che il Dow Jones (che ieri ha chiuso a 18.312,39) fa nuovi massimi storici e tutti i tori (a.k.a. gli investitori rialzisti) cominciano già a parlare del prossimo grande numero tondo: 20.000.

Questo richiederebbe all'indice di salire un altro 9,21%.
Ma se guardiamo solo l'indice, sul quale non ci sono le opzioni, non possiamo utilizzare il loro "potere previsionale".

Allora guardiamo DIA, che è l'ETF che replica il movimento del Dow Jones; su quello le opzioni ci sono eccome. Liquidissime.
Le opzioni su DIA ci dicono che c'è un 25% di probabilità che si tocchi quel valore stratosferico entro fine 2015.
Neanche male.
Se sei un inguaribile rialzista e stavi cercando qualcosa che supportasse la tua opinione, eccotela servita.

Ma se parliamo di trading scientifico, probabilistico, dobbiamo dare uno sguardo anche alla possibilità che DIA scenda di un 9,2%.
Questo porterebbe DIA a 166$ e le opzioni dicono che c'è un 54% di probabilità che lo faccia entro la fine del 2015.
Come faccio a saperlo...?
Semplice, le call strike 200 della scadenza di dicembre 2015, ora come ora valgono 0.70$.
Mentre le put della stessa scadenza strike 166 valgono 4.10$.

Quindi...?
Strike equidistanti dal prezzo attuale e il prezzo della put è 5,8 volte più grande.

Ricordiamoci che i prezzi delle opzioni e le loro greche non ci dicono cosa accadrà, quindi NON si tratta di una vera sfera di cristallo... #titoloprovocatorio
Però ci dicono millimetricamente cosa il mercato pensa che accadrà!

E diciamo che lui ha qualche strumento in più di noi trader privati per fare previsioni accurate, quindi è sempre meglio dargli un occhio...
Occhio rialzisti!!!

;-)